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Studiare discipline olistiche : è un costo o un investimento?

Nel momento in cui cerchi un corso di DISCIPLINE OLISTICHE, qual è la prima domanda che rivolgi agli incaricati della Scuola?

  • Prima possibilità: Buongiorno, potrebbe dirmi cosa farò in questo corso? Quali competenze acquisisco?
  • Seconda possibilità: Buongiorno, mi potrebbe dire quanto costa quel corso?

La prima domanda è di una persona che investe delle risorse per avere un beneficio ed un avanzamento, in termini personali e professionali.

La seconda, di solito, denota poca chiarezza nei propri obiettivi formativi e nella destinazione delle proprie risorse. Quasi sempre questo succede non per cattiveria, ma per la poca consapevolezza su ciò che si vuole raggiungere veramente.

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In questi casi il rischio di sbagliare nella scelta della formazione è molto alto ed è dettato dalla paura di perdere qualcosa.

E’ come girare il mercato alla ricerca dei pomodori meno cari, senza contare che ne dovrai buttare via la metà perchè quando arrivi a casa scopri che sono marci.

 

 

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Discipline olistiche: i corsi o sono un investimento, o non ti danno risultati

 

Il problema è che al giorno d’oggi non basta più il “pezzo di carta” per lavorare: occorrono competenze solide e ben strutturate, oppure è quasi impossibile costruire una professione che duri nel tempo.

Un conto è cercare i corsi di discipline olistiche per farne un hobby o imparare qualche piccola nozione da portare a casa: ma senza aspirazioni professionali.

Un altro è seguire dei corsi  sperando di farne un lavoro. In questo secondo caso è indispensabile pianificare un investimento in termini di tempo, impegno, risorse.

Vale la regola del “chi più spende, meno spende”? L’esperienza pare confermare il proverbio. Ma scopriamo di più.

 

La testimonianza di uno studente di discipline olistiche.

A seguire potrai leggere l’esperienza di uno dei nostri studenti di discipline olistiche, che ha sviluppato questa riflessione.

 

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Mi è capitato spesso di sentirmi dire, da persone incerte se iscriversi a corsi di formazione professionale, che il corso al quale vorrebbero iscriversi costa troppo o si tiene troppo lontano da casa.

Mi è capitato altrettanto spesso di sentire quelle stesse persone lamentarsi del fatto che il materiale didattico, l’abbigliamento che è obbligatorio indossare e l’attrezzatura che è necessario avere a disposizione, non vengano forniti, o che vengano forniti a pagamento .

 

Ai costi sopracitati, come è ovvio, si aggiungono il costo della benzina consumata dalla propria automobile o il costo dei biglietti del treno o dei mezzi pubblici, che è necessario prendere per essere presenti ad ogni lezione.

Alcuni di loro si lamentavano anche del fatto che, tra gli spostamenti e la durata delle lezioni, un certo corso di formazione portasse via troppo tempo.

Tali costi aggiuntivi, nell’ottica di queste persone, sembravano quasi una sorta di truffa: come se il proponente dell’offerta formativa non li includesse nel prezzo con il preciso scopo di far spendere al cliente più denaro di quanto esplicitamente dichiarato.

 

Denaro, tempo ed energia

È fuori da ogni dubbio che un percorso del genere richieda soldi, tempo ed energia. E che, una volta spesi, non saranno più recuperabili direttamente: però, secondo me, è più giusto parlare di investimento più che di spesa.

Un corso di formazione professionale è un percorso didattico che si pone come obiettivo finale il fatto di trasformare tutto il tempo, tutta l’energia e tutto il denaro “spesi” per portarlo a termine, in un bagaglio culturale .

Questo deve essere sufficiente a svolgere l’attività lavorativa che il corso stesso si pone come obiettivo: dunque un’attività redditizia.

 

Immaginiamo un individuo che acquista un’automobile d’epoca con il preciso scopo di rivenderla.

 

discipline olistiche 3Tale individuo dovrà sapere molto bene quanto andrà a spendere: non solo per quanto riguarda il  contratto di compravendita, ma anche per le eventuali riparazioni e sostituzioni di pezzi.

Inoltre deve stimare quanto tempo impiegherà a rivenderla e quanto potrà chiedere al futuro acquirente.

Tutta questa conoscenza sull’automobile in questione implica una certa quantità di tempo ed una certa quantità di energia dedicati ad effettuare una “perizia” su di essa.

Inoltre, per il nostro investitore è bene sapere se il venditore al quale si rivolge è affidabile o meno, cioè se potrebbe cercare di occultare eventuali difetti dell’automobile o mentire sul fatto che alcune parti di essa siano o no originali.

 

Questo significa che il nostro investitore non si accontenterà di investire tempo energie e denaro sull’acquisto dell’automobile: effettuerà anche un’indagine sul venditore, se è la prima volta che tratta affari con lui.

 

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Non si può sapere prima se l’affare è stato vantaggioso

In conclusione: la certezza assoluta di aver concluso un buon affare per il nostro investitore, non esiste finchè non riesce a vendere l’automobile acquistata ad una terza parte.

Chi ha intenzione di iscriversi ad un corso di formazione professionale deve fare un ragionamento simile. Dovrà quindi:

  • scoprire se la scuola alla quale ha intenzione di iscriversi è dotata di insegnanti competenti ed in grado di trasmettere le loro conoscenze;
  • conoscere la quantità di tempo, di denaro e di energie che richiede il corso al quale sceglie di iscriversi;
  • stimare quanto tempo occorrerà per rientrare delle spese in termini di denaro.

 

Anche in questo caso la certezza di aver concluso un buon affare od un cattivo affare ci sarà solo alla fine: quando, forte del bagaglio culturale e dell’esperienza accumulati durante il percorso di formazione, l’iscritto andrà ad inserirsi nel mondo del lavoro ed avvierà la propria attività professionale.

Se riuscirà a guadagnare grazie alla nuova professione e rientrerà delle spese, allora il tempo, l’energia ed il denaro investiti nel corso di formazione professionale saranno stati ben spesi; in caso contrario no.

Tommaso

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A questo si può aggiungere che, una volta terminata la formazione, per creare un’attività professionale nel settore delle discipline olistiche occorre imparare a  comunicare in modo corretto le proprie competenze.

… Ma si tratta di un passaggio successivo.

 

Due Cieli

 

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