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Aprire uno studio di naturopatia: ecco il percorso che devi seguire

Scrivere questo post è doveroso per aiutare chi desidera APRIRE UNO STUDIO DI NATUROPATIA, ma si trova disorientato di fronte all’offerta delle diverse Scuole.

Tre anni, cinque anni, tre week end…. tante materie, poche materie… le Scuole danno tutte i numeri?

 

Scegliere un percorso scolastico

Il primo passo per arrivare al lavoro di naturopata è intraprendere un percorso di studio ben strutturato. E per “ben strutturato” intendo che deve comprendere, oltre alla TEORIA, anche l’indispensabile PRATICA.

Una scuola solo teorica, senza esercitazioni, equivale ad una serie di libri e conferenze. Ricevi un’infarinatura, ma non riuscirai ad integrare le materie al punto da trasformarle in un vero lavoro.

Sulla durata del percorso, al momento ogni Istituto è libero di seguire l’iter che preferisce. Non esiste una regolamentazione ufficiale. Per questo l’offerta nella durata dei corsi è così variegata.

Ovviamente va da sè che meno studi meno sai, quindi meno potrai lavorare. Ma questo non vale solo per la naturopatia, ma per qualsiasi altro lavoro. Faresti l’avvocato con un week end di corso? No. Quindi prevedere almeno 3 anni di formazione è il minimo per avere delle conoscenze solide.

 

 

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Corsi brevi o corsi lunghi?

Alcune Scuole scelgono l’opzione di dare tante piccole informazioni su molte discipline, per creare un “tappeto” generico di conoscenze. Quindi il percorso di formazione è costituito da una serie di week end o serate, che spaziano tra molti argomenti diversi.

Seguendo questa modalità ovviamente non è possibile garantirti l’approfondimento, ma ogni operatore acquisisce una conoscenza generale. Terminato il percorso dovrai intraprendere degli studi successivi, per specializzarti nelle discipline che intendi praticare sul serio, in modo professionale.

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Con questa modalità il tempo di frequenza potrebbe raddoppiare, ma qualcuno preferisce in assoluto questa soluzione.

 

  • I corsi lunghi

L’opzione di entrare subito nel vivo di una materia può essere ottimale per chi ha una finalità lavorativa, e non unicamente conoscitiva. In questo caso, meglio optare per percorsi di formazione con un menu più ridotto di argomenti, ma molto approfonditi.

Noi abbiamo scelto questa soluzione.

Il motivo è che al giorno d’oggi il pubblico è molto più informato rispetto anche solo a 10 anni fa. Quindi l’operatore, per poter risultare autorevole, è tenuto a saperne di più. Il che può avvenire solo addentrandosi in profondità in una materia, invece di esplorarne solo la superficie.

Per questo, nel nostro percorso di naturopatia ci sono meno materie, ma lo studio di ciascuna dura decisamente più a lungo.

La nostra scelta è quella di condurre lo studente a concretizzare la pratica in modo ottimale, procedendo, nel contempo, con la formazione.

Per avere più informazioni  ti consiglio di venire a conoscerci presso la Scuola. Clicca sul menu CONTATTI e prendi un appuntamento per un colloquio.

 

Anche in merito alle materie, troverai che sono tutte collegate fra loro, per poter costruire una formazione organica ed armoniosa a favore del tuo futuro lavoro.

Scarica il programma delle materie cliccando su questo link, se desideri saperne di più.

 

Dopo la Scuola: che fare per aprire uno studio di naturopatia?

Nella maggior parte delle Scuole la formazione si ferma con l’esame finale. Sono numerose le persone che mi hanno contattata chiedendomi “cosa faccio ora?”.

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Per iniziare a lavorare in modo professionale potrai rivolgerti ad un commercialista ed aprire una partita iva nel settore dei minimi (se sei giovane) o dei forfetari. Si tratta di regimi agevolati dal punto di vista fiscale, che ti avvantaggiano nell’avviare la tua attività.

Potrai decidere di lavorare a domicilio oppure presso strutture, Associazioni, centri, ecc.

Sappi che è quasi escluso che qualcuno ti assuma per fare il naturopata. Si tratterà, fondamentalmente, di collaborazioni professionali temporanee o a chiamata, oppure forme di coworking (condivisione spazi con altri operatori). Per questo ti è utile avere la partita iva.

 

L’aspetto più difficile: trovare i clienti

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Percorso “Operatore Olistico Realizzato”

Su questo aspetto c’è poca assistenza, anche se si tratta della variabile fondamentale nel lavoro di un naturopata.

Come troverai i clienti a cui offrire i tuoi servizi e le tue consulenze? Se non ci hai pensato è bene farlo ora, soprattutto se hai già finito (o stai per terminare) la formazione.

Non basta più stampare dei bigliettini o distribuire volantini , ancor meno funzionano gli “open day” e gli “sconti prova”.Gli operatori sul mercato al giorno d’oggi sono molto numerosi, al punto da superare le effettive richieste di trattamenti da parte del pubblico.

 

Questo, quindi, sarà un fattore centrale a cui dedicarti con molta attenzione, se vuoi lavorare a livello professionale come naturopata, e soprattutto se vuoi aprire uno studio di naturopatia tutto tuo.

Per questo abbiamo scelto di non fermarci alle discipline, ma di andare oltre.

Essendo una Scuola che assiste chi desidera entrare nel mondo del lavoro, la promozione e l’organizzazione dell’offerta per noi è un aspetto fondamentale, che potrai curare con l’assistenza ed il tutoring di chi questo percorso lo ha già realizzato.

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Lo spazio

Esatto: la ricerca dello spazio è l’ultima cosa. Una volta che avrai le idee ben chiare, ti sarà facile individuare esattamente la sede adatta per la tua attività, senza doverci rimettere tempo e denaro.

A quel punto potrai aprire uno studio di naturopatia con tutte le carte in regola.

 

Due Cieli  – Deborah Nappi

 

 

 

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