INTOLLERANZE ALIMENTARI

IL TRATTAMENTO DELLE INTOLLERANZE ALIMENTARI.
Sembra che il corpo inizi a rifiutare quel che dovrebbe in realtà nutrirlo. Sempre piu' spesso infatti si sente dire “Devo evitare questo e quest'altro, perche' sono diventato intollerante'” Non si tratta di una vera allergia, infatti non ha effetti shock con interventi medici d'urgenza, ma di una prostrazione profonda, spesso accompagnata da eruzioni cutanee, ritenzione idrica, affaticamento, vuoti di memoria, bassa pressione ed altro. Secondo gli specialisti, anche nell'intolleranza il sistema immunitario è coinvolto, ma con reazioni spesso silenti e ad effetto ritardato. Non si sta bene, senza sapere il perché. Molte sono le teorie: con buone probabilita' si è sensibilizzati dagli additivi utilizzati nelle carni, verdura e frutta, costringendo il nostro sistema immunitario all’erta continua. Un’altra visione associa la simbologia di alimenti e sostanze varie alla situazione emozionale, facendo corrispondere a determinate intolleranze, emozioni specifiche (es. intolleranza a latte ossia carenza di nutrimento affettivo in prima infanzia, ecc.). Dai test questa visione puo' rivelarsi veritiera: in presenza di certe sostanze lo squilibrio energetico metterà un organo a disagio. Molte sono tuttavia le (con)cause, che alla lunga determinano una risposta intollerante. Astenersi dalla sostanza per sempre non si e' rivelato un metodo risolutivo in via definitiva, poiché si è verificato in molti casi che l'introduzione (anche casuale) di una piccola quantità dell'alimento 'incriminato', scateni una reazione uguale anche a distanza di tempo. Utile, invece, l’astensione totale per un tempo più o meno lungo, come pausa di non-stress in attesa di risolvere il problema. Per scoprire la risposta corporea a singole sostanze, individuando quelle 'difficili', il metodo kinesiologico puo' essere utile. Per rendere la sostanza accettabile si applicano successivamente tecniche di riequilibrio energetico. Con il riequilibrio mirato si sono verificate, in tempi più o meno brevi, remissioni totali (o quasi).La prima seduta con test completo, dura dai 50 ai 60 minuti, dovendosi analizzare tutte le reazioni e comprendere il carattere comune di alcune situazioni. Gli incontri sono distanziati almeno un mese uno dall'altro, mentre le sedute di controllo durano circa 30minuti. Sulle intolleranze si possono effettuare trattamenti energetici per ripristinare un corretto rapporto tra alimento e sistema energetico. Di norma sono sufficienti da 2 a 6 trattamenti, raramente ne occorrono di più ( vedi 'Tecnica energetica per intolleranze ed allergie”) . Per accelerare il risultato e raggiungere il benessere, riducendo significativamente i costi, il miglior metodo e' abbinare il lavoro energetico del naturopata con la pratica individuale a domicilio. IMPORTANTE: NON ESSENDO MEDICO, NE’ PSICOTERAPICO, IL TRATTAMENTO E’ DEL TUTTO COMPATIBILE CON EVENTUALI TERAPIE IN CORSO. Non verrà mai consigliato di abbandonare altre terapie cui si sia contemporaneamente sottoposti. Questo tipo di sedute appartiene alla sfera della naturopatia e non provoca effetti collaterali.
TECNICA ENERGETICA CONTRO LE ALLERGIE
Basata sul riequilibrio delle memorie cellulari, la metodologia utilizza l'azione non invasiva sugli agopunti e sui punti riflessi del corpo, unita ad una riprogrammazione energetica, dev’esser preceduta da una seduta di kinesiologia per identificare l'ambito in cui agire, consentendo di focalizzare l'azione su su allergie, intolleranze, blocchi emozionali, ecc., non da un punto di vista fisico-diagnostico, ma energetico. Durante la seduta si procede ad una 'riprogrammazione sottile' delle memorie cellulari, facilitando la riduzione spontanea e graduale della reazione conflittuale. Il trattamento non richiede l'abbandono di eventuali altre terapie in corso, né sostituisce l'intervento del medico curante. Di solito richiede più sedute, di 20-30 minuti ciascuna, a una settimana circa una dall'altra. | |
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